società

Donne III – L’Indice di sviluppo dell’uguaglianza di genere nel mondo è possibile?

 

In questa parte della riflessione sulla questione del Genere, era necessario soffermarsi sull’idea nel suo sviluppo totale, globale e intersecante nella vita quotidiana. Si è pensato di fare una proposta schematica utile a far riflettere sul concetto di “genere” considerando i suoi molteplici aspetti trasversali:

  • Relazione generale sulla condizione della donna nel globo;
  • La sua condizione a oggi nel nostro paese;
  • Attenzione particolare ai diritti e ai dovere a cui le donne sono soggette, in quanto parte integrante della società;
  • Le inevitabili limitazioni cui vanno incontro, loro malgrado;
  • Lettura di un testo riguardante la problematica degli abusi e dei diritti negati alle donne;
  • Visione di cortometraggi che raccontino la problematica dell’abuso e/o concetti legati alla questione del lavoro e/o della guerra, sempre dal punto di vista della donna;
  • Riflessione sulle problematiche legislative in Italia riguardo alla visione di genere;
  • Riflessione relativa alla questione lavorativa sia a livello sociale sia a livello antropologico e, ovviamente, considerandone l’aspetto umano ed emotivo;
  • Problematiche che riguardano la donna in contesti di guerra, di migrazione, di sopravvivenza. Considerando l’aspetto sociale, politico, etico, umano che ne scaturisce perché mosso e raccontato dalla sensibilità femminile;
  • Riflessioni riguardo le bambine e il loro ruolo di “donne e mogli minorenni”, date in matrimonio a uomini adulti, quasi sempre “vecchi”, scelti dalle famiglie di origine;
  • Conclusione dei lavori con la riflessione con un/una professore/ssa che possa tirare le somme di ogni lezione formativa e dare spunti ai beneficiari delle suddette.

Questi vari aspetti, che ovviamente rimangono essenziali, sono stati fondamentali allo sviluppo del lavoro scientifico che ha mosso la pianificazione delle lezioni, che sono state pensate da ENGIM e proposte nella sua sede a Roma. Sono state pensate in forma di lezione in quanto utili a promuovere, anzitutto, il rapporto statistico sull’incidenza di tali fenomeni nel mondo e nel nostro paese, ma soprattutto considerarne l’aspetto antropologico, sessuale, sociale, solidale ed etico. Per tale ragione, oltre alla presenza suddetta di esperti sulla questione di “genere”, gli incontri hanno necessitato della presenza e della testimonianza di donne vittime di abusi domestici e/o psicologici, con esperienza e difficoltà nel mondo del lavoro e donne che potessero raccontare la difficoltà d’inclusione e/o di esclusione migratoria, e del dramma della guerra in genere.

I destinatari cui le lezioni sono state rivolte, sono tutti coloro i quali si occupano di educazione e/o formazione e/o che gravitano intorno al mondo dei ragazzi e dei giovani in genere. Per questo l’invito a queste, e alle prossime lezioni che in futuro si realizzeranno, è stato rivolto sia a professori d’istituti scolastici della scuola primaria e secondaria sia dell’Università; educatori e formatori in genere; e ovviamente tanti giovani! Cui è dedicato questo progetto educativo, in quanto futuro della nostra società. Ragazze e ragazzi in cui credere fortemente e che, se sostenuti dagli adulti, saranno capaci loro volta di lottare per ogni causa buona a cui la vita li condurrà. E di certo, il raggiungimento di una legittima uguaglianza di genere è una “battaglia” giusta in cui credere e in cui condurre i nostri giovani affichè siano i fautori del mondo che attenderà i loro figli e così via, fino alla fine dei tempi, per usare un’espressione cristiana, ma potremmo anche dire fino all’esaurimento della nostra stella più importante, il sole, e quindi alla fine dell’universo e della cosiddetta “energia oscura”, che lo muove. Per questa ragione, dopo la realizzazione delle giornate di riflessione su questo tema, l’ENGIM sta organizzando incontri, come passo successivo fosse la declinazione di queste lezioni, attraverso il linguaggio teatrale, per raccontare e far raccontare ai ragazzi, proprio nei loro luoghi di aggregazione, principalmente la scuola, ma anche nei diversi luoghi di formazione ed educazione in cui gravitano, l’evoluzione del cammino dell’essere umano, per condurli in modo creativo verso l’età adulta e, soprattutto, in un mondo migliore.

SHARE
RELATED POSTS
Shahbaz Bhatti: dalla politica al martirio – II parte
Raccontare il territorio del Rio Napo e l’impegno dei Padri Giuseppini del Murialdo (Puerto Murialdo) II Parte
La storia di Giovanni Lindo Ferretti da star del Punk ad artista raffinato e spirituale – La musica come espressione poetica – II parte

Leave Your Reply

*