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Pranzo di Natale vissuto con gli amici della Comunità di Sant’Egidio – Dal 1982 ad oggi – II parte

 

“Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch’essi non ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti”.

(Luca 14,12-14)

Anche la scelta, l’idea, la voglia di vivere un pranzo tutti assieme sotto la festività più grande della nostra cultura, il Natale, è stata pensata, voluta e realizzata in virtù delle parole sopracitate.

Tutto ha avuto inizio quando un piccolo gruppo di persone povere venne accolto all’interno della Basilica di Santa Maria in Trastevere proprio il giorno di Natale del 1982. Erano una ventina di invitati: c’erano alcuni anziani del quartiere, che in quel giorno così speciale sarebbero rimasti soli, e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade di Roma. Da allora sono passati più di vent’anni e a quella tavola sono diventati migliaia i commensali, tanto che da Trastevere con le sue centinaia di persone invitate alla festa in Basilica se ne sono aggiunte altrettante in tutte le altre sedi della Comunità nelle varie parti del mondo.

La scelta dell’incontro e della festa coi poveri nel giorno di Natale è stata fatta dalla Comunità proprio perché in questo giorno particolare nel mondo tutte le famiglie si riuniscono attorno alla tavola, mentre molti, i più deboli, i più poveri, gli anziani, i malati soli, sono spesso dimenticati ed emarginati. E poiché la Comunità è una famiglia raccolta dal Vangelo ha sentito il bisogno di riunirsi attorno alla tavola con tutti loro perché in questo giorno in cui nasce Gesù povero per la salvezza del mondo, ci si ritrova tutti insieme come in una grande famiglia dove potersi sentirsi a casa.

E così anche quest’anno in tutte le sedi della Comunità e assieme a loro in molte parrocchie del mondo i poveri sono uniti attorno alla tavola per festeggiare Gesù che nasce in famiglia.

 

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