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Ricerca antropologica VI – I MOXOS – Indios e le loro origini precolombiane

 

 

Gli indios di Moxos sono fieri delle loro origini precolombiane ma, anche di quella cultura acquisita dai loro avi nelle riduzioni gesuitiche. Un aspetto di questa cultura è la musica ed è la cosa più importante, in quanto s’intreccia con la tradizione moxeña fatta di storie, miti, leggende. Ci si chiede: ma come mai gli indios avevano ed hanno tuttora questa sorprendente sensibilità musicale? Forse una risposta la possiamo trovare osservando l’attuale comportamento dei ragazzi di San Ignacio de Moxos: tutti i giorni, terminata la scuola ordinaria, si precipitano nella Escuela de Musica, prendono il flauto o il violino o il violoncello ed iniziano ad esercitarsi con il loro strumento preferito senza che alcuno li obblighi a farlo. Quindi una sensibilità innata? È possibile. Ma senza dubbio essa proviene da una visione poetica della natura, da una predisposizione ancestrale all’ascolto di suoni e rumori della foresta e delle leggende che vi sorgono intorno.

A San Ignacio de Moxos, le favole e gli aneddoti popolari rientrano nei programmi scolastici perché accendono la fantasia dei bambini e il loro spirito creativo. Gli alunni più piccoli non restano passivamente ad ascoltare i racconti tramandati dai loro avi, ma amano interiorizzarli arricchendoli essi stessi di elementi nuovi. Vengono così stimolati a dare una loro versione alla leggenda o a rappresentarla con disegni personali, aggiungendo il mito al mito.

Sono significativi, ai fini della presente ricerca, i “Cuentos de mi region” scritti da bambini delle scuole inferiori di San Ignacio de Moxos. Vengono qui riportati alcuni di questi racconti ispirati alla leggenda della laguna Isireri e al mito della Loma Santa.

Continua…

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